Cose da vedere e cultura in Alto Adige
Ecco una piccola selezione di cose da vedere, beni culturali e musei nei dintorni del vostro Hotel**** vacanza e benessere Windschar nella terra delle fortezze e dei castelli, di Ötzi e della bellissima natura da sogno. Alto Adige - vivere la natura e la cultura.
Con il museo centrale - che si trova a Castelfirmiano vicino a Bolzano - e altre quattro "sedi distaccate", dove verranno trattati dei temi a sé stanti, Messner vuole creare un museo dedicato alla montagna unico nel suo genere.
Sarà il Castello di Brunico, situato in Val Pusteria e circondato dalle Dolomiti, la sede del quinto MMM. Il progetto MMM Popoli della Montagna non prevede la mera esposizione di persone: Messner desidera che ci sia, direttamente sul posto, uno scambio di esperienze tra il visitatore e la popolazione contadina.
Esistono già quattro musei: a Solda sull'Ortles, a Castel Juval vicino a Naturno, a Castelfirmiano vicino a Bolzano e a Monte Rite in Cadore, in Provincia di Belluno. Per Reinhold Messner a Brunico vi è una forte sinergia tra il concetto di museo etnografico ed il museo degli usi e costumi di Teodone.
Ogni anno saranno invitati a trascorrere l'estate nel MMM Popoli della Montagna ospiti provenienti dalle diverse regioni montane per raccontare la loro vita.
Questo avvenimento sarà completato dall'esposizione di pezzi che raccontrano sia la cultura quotidiana dalle diverse regioni montane che la vita degli abitanti di questi luoghi come gli Sherpa, gli Incas, i Tibetani e i Mongoli. Tutti e cinque i musei, che sommati corrispondono al Messner Mountain Museum, si complementano e saranno collegati tra di loro: la strada, il sentiero tra ciascuno di loro sarà parte integrante dell'esperienza.
Intorno al castello si estendono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, dove sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell’Alto Adige. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.
Nelle gallerie minerarie in disuso si crea, in determinate condizioni, un microclima particolarmente benefico per le persone che presentano problemi alle vie respiratorie. Nel centro climatico di Predoi si incontrano condizioni microclimatiche del tutto particolari. La galleria si trova a circa 1.100 metri nel cuore della montagna e si presenta come luogo di quiete, distensione e rigenerazione.
Il segno che identifica il percorso è la “T”, l’ultima lettera dell’alfabeto ebraico, la “tau”.
Tempo di percorrenza: in tutto circa 2 ore
Escursione di mezza giornata su buone strade, in parte un po’ ripide.
Dislivello: 350 m
Aperto tutto l’anno
Il 5° Museo di Reinhold Messner a Castel Brunico
Il progetto complessivo è costituito da un'idea e da cinque strutture.Con il museo centrale - che si trova a Castelfirmiano vicino a Bolzano - e altre quattro "sedi distaccate", dove verranno trattati dei temi a sé stanti, Messner vuole creare un museo dedicato alla montagna unico nel suo genere.
Sarà il Castello di Brunico, situato in Val Pusteria e circondato dalle Dolomiti, la sede del quinto MMM. Il progetto MMM Popoli della Montagna non prevede la mera esposizione di persone: Messner desidera che ci sia, direttamente sul posto, uno scambio di esperienze tra il visitatore e la popolazione contadina.
Esistono già quattro musei: a Solda sull'Ortles, a Castel Juval vicino a Naturno, a Castelfirmiano vicino a Bolzano e a Monte Rite in Cadore, in Provincia di Belluno. Per Reinhold Messner a Brunico vi è una forte sinergia tra il concetto di museo etnografico ed il museo degli usi e costumi di Teodone.
Ogni anno saranno invitati a trascorrere l'estate nel MMM Popoli della Montagna ospiti provenienti dalle diverse regioni montane per raccontare la loro vita.
Questo avvenimento sarà completato dall'esposizione di pezzi che raccontrano sia la cultura quotidiana dalle diverse regioni montane che la vita degli abitanti di questi luoghi come gli Sherpa, gli Incas, i Tibetani e i Mongoli. Tutti e cinque i musei, che sommati corrispondono al Messner Mountain Museum, si complementano e saranno collegati tra di loro: la strada, il sentiero tra ciascuno di loro sarà parte integrante dell'esperienza.
I Giardini di Castel Trauttmansdorff - Un giardino dal fascino irresistibile
Nel 1870 l'imperatrice Elisabetta abitò per sette mesi il castello. Le piacque a tal punto che pareva intenzionata ad acquistarlo. Il soggiorno dell'imperatrice rappresenta il culmine della mutevole storia di Castel Trauttmansdorff, le cui origini risalgono al Medioevo.Intorno al castello si estendono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, dove sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell’Alto Adige. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.
Museo archeologico a Bolzano: “Ötzi - L’Uomo venuto dal ghiaccio”
Il Museo archeologico documenta le epoche più remote dalla preistoria alla fine dell'era glaciale (15.000 a.C.), all'epoca carolingia (800 d.C.). “L'Uomo venuto dal ghiaccio”, conosciuto anche come “Ötzi”, costituisce il punto focale dell'esposizione. La mummia del Similaun, oggi conosciuta in tutto il mondo, appartiene all'età del rame. I suoi indumenti e il suo equipaggiamento perfettamente conservati ripropongono, con dovizia di particolari, lo stile di vita degli uomini del Neolitico.Castel Juval di Reinhold Messner
Castel Juval (Juvale), situato in posizione dominante la Val Senales, conta più di 700 anni e dal 1983 è di proprietà dello scalatore estremo sudtirolese Reinhold Messner. È aperto al pubblico dal 1995. I visitatori possono raggiungere il castello a piedi o con un bus navetta (dal parcheggio) per ammirare i cortili interni e una dozzina di sale. Il castello rimane chiuso al pubblico nei mesi estivi, quando vi risiede il proprietario. Reinhold Messner ha fatto risanare il castello e vi ha esposto le sue collezioni (oggetti tibetani, raccolta di maschere da cinque continenti, quadri raffiguranti paesaggi di montagna) imprimendogli così il suo stile personale. Pur essendo una costruzione rinascimentale, il castello ricorda in parte anche un monastero tibetano.Valle Aurina
Castel Tures
L'imponenza di questo maniero medievale riflette la sua importanza storica. Già castello dei signori di Tures, dal 1977 è di proprietà dell’ Istituto dei Castelli dell’Alto Adige. Nel XV e XVI secolo venne adibito a spaziosa residenza. Il castello, completamente ammobiliato ed in ottimo stato di conservazione, viene considerato uno dei castelli più belli e più grandi di tutta l'area tirolese. Esso ospita un'interessante collezione d’oggetti d’arredo e opere d'arte di varie epoche (dal XII sec. agli inizi del XVII sec.). Dei 64 vani circa due terzi sono rivestiti in legno. Particolarmente preziosi sono gli affreschi della cappella realizzati da Friedrich Pacher.Museo mineralogico
Campioni di minerali provenienti dagli Alti Tauri, raccolti in un lavoro decennale da Josef Kirchler, sono l'affascinante testimonianza della formazione delle Alpi. Dalle Zillertaler Alpen e dagli Alti Tauri provengono gli oltre 750 minerali esposti: cristalli di rocca, che rappresentano il cristallo ideale e che, per la loro trasparenza, ricordano i ghiacci perenni delle cime più alte; feldspati, rutili, ametiste viola, fluoriti, brillanti apatiti, smeraldi e titaniti, che con il loro verde profondo ammaliano chi li osserva. Fra i più grandi quarzi affumicati dell'Alto Adige spicca il famoso cristallo di rocca 'ritorto' proveniente dalla miniera di Predoi.Museo delle miniere e centro climatico, Predoi
Inspirare aria pulita senza allergeni e pollini, che fa solo bene al proprio corpo e alle vie respiratorie… ogni tanto pensate anche a voi stessi?Nelle gallerie minerarie in disuso si crea, in determinate condizioni, un microclima particolarmente benefico per le persone che presentano problemi alle vie respiratorie. Nel centro climatico di Predoi si incontrano condizioni microclimatiche del tutto particolari. La galleria si trova a circa 1.100 metri nel cuore della montagna e si presenta come luogo di quiete, distensione e rigenerazione.
Cascate di Riva a Campo Tures
sono le piú famose in Alto Adige. Con un salto di oltre 100 metri vi ritroverete davanti ad uno spettacolo meraviglioso della natura.Sentiero di meditazione sul Cantico delle Creature...
...lungo le cascate di Riva. Il sentiero di meditazione di San Francesco conduce lungo le tre cascate di Riva, dai Bagni di Cantuccio fino alla cappella di Francesco e Chiara.Il segno che identifica il percorso è la “T”, l’ultima lettera dell’alfabeto ebraico, la “tau”.
Tempo di percorrenza: in tutto circa 2 ore
Escursione di mezza giornata su buone strade, in parte un po’ ripide.
Dislivello: 350 m
Museo delle miniere - Area museale Valle Aurina
Nelle miniere di Predoi si è estratto il rame per oltre cinquecento anni. Il centro amministrativo minerario aveva sede a Cadipietra. Dall'autunno del 2000, nel cosiddetto 'Granaio', ovvero il magazzino dei generi alimentari della miniera, è allestito il Museo minerario di Cadipietra.Chiesa del Santo Spirito a Casere
Eretta nel 1455 e consacrata dal Cardinale Nicola Cusano La chiesa più a nord d’Italia.Museo etnografico a Tendone (Brunico)
Fondato nel 1976, il Museo etnografico è il più antico dei Musei provinciali dell'Alto Adige. Nell'imponente residenza pusterese 'Mair am Hof' e nel museo all'aperto, le case della borghesia si alternano a quelle dei contadini e dei ceti più umili nonché ad alcune opere della tecnica rudimentale di un tempo. Il Museo etnografico offre la possibilità di esplorare il passato sotto il profilo socioculturale in un percorso didattico che ripercorre le tappe principali della quotidianità di fattorie, campagne e laboratori artigiani.Centro visite Vedrette di Ries – Aurina
Il Centro visite rispecchia il motto del parco naturale "I confini della natura e i confini degli uomini". Prime inusuali impressioni si hanno nell'area di entrata grazie ad un filmato che ci presenta il parco da una prospettiva "a volo d'aquila”.Museo dei Presepi “Maranatha” a Lutago
Un giro impressionante nel mondo dei presepi.Aperto tutto l’anno










