All’inizio c’era …un maso.
La
storia del maso Wissemann, una semplice casa di contadini, si può ricostruire fin dall’anno 1548. Famiglie e proprietari cambiarono fin quando, per la prima volta nel 1876, è documentato che la
casa veniva gestita come albergo da Johann Hellweger. Una curiosità a margine: per cibo e bevande le donne a quel tempo dovevano pagare circa un quarto in meno rispetto agli uomini.
Dal matrimonio tra Johann Hellweger,
detto “Wissemann Hansl”, nato nel 1864 e sua moglie
Maria Harrasser “Pitzingerin”, nata nel 1849, nacquero 12 figli. La primogenita, Notburga, sposò a Riscone il contadino-malgaro Franz Kronbichler. Naquero dopo di lei Elias Jakob, anonimo, Thomas, Aloisia, Theresia, Sebastian, Rosa Agnes, Gertraud, August, Ottilia e Franz Sebastian.
Un bimbo rimase anonimo essendo morto alla nascita, alcuni altri morirono in tenera età. Maria Hellweger nata Harrasser era una donna estremamente lungimirante, il cui status al giorno d’oggi si potrebbe paragonare a quello di una manager d’azienda molto capace. Quando nel 1908
la nuova ferrovia realizzata tra Brunico e Campo Tures prometteva lo sviluppo economico della valle, riconobbe i segni dei tempi e decise di realizzare presso la stazione di Gais un albergo con 2 camere per gli ospiti oltre a 10 locali di soggiorno. Gli fu dato
il nome Windschar, la montagna di Gais.
Non si capisce perché Maria, nel frattempo vedova, fece smentire la notizia riportata sul giornale ”
Innsbrucker Nachrichten” di “
costruire un moderno hotel”. In effetti fu realizzata una costruzione molto “carina con un certo numero di camere per forestieri e spaziose sale per ospiti” (“Pusterthaler Bote” del 20.11.1908). Il 24.11.1908 il “Pusterthaler Bote” riferì, inoltre, che “domenica scorsa si è celebrate a Gais
l’inaugurazione del nuovo albergo “Windschar” della vedova Hellweger. C’erano molti ospiti, cosicché tutti i locali erano occupati. L’accoglienza è stata buona e si pensa che rimarrà sempre così”. Quest’ ultima frase è stata profetica. È durata per
cent’ anni ed è diventata la filosofia di qualità della casa. La vedova Maria Hellweger aveva 59 anni quando aprì il “Windschar”, contemporaneamente gestiva però ancora l’albergo Wissemann. Le figlie Aloisia e Theresia, che a quel tempo avevano rispettivamente 25 e 24 anni, erano interessate a continuare la gestione dell’albergo Windschar.
Aloisia assunse subito la conduzione e
sposò Anton Prenn “Oddolebauer” di Caminata. La coppia tuttavia non ebbe figli e Theresia rimase nubile. Per proseguire l’attività alberghiera, Aloisia prese presso di sé un figlio della sua sorella maggiore Notburga:
Florian Kronbichler, nato il 1.5.1913, che sarebbe diventato il futuro gestore del “Windschar”. Il ragazzo, sradicato dalla sua famiglia, inizialmente era molto infelice della sua nuova casa e soffrì molto di nostalgia. Allora, tuttavia, non poteva immaginare che lo aspettava una
vita onorevole e di successo. La prima guerra mondiale portò sconvolgimenti politici e sociali nella regione del Sudtirolo. In seguito all’italianizzazione, il nome Albergo Windschar a Gais 1908 “Windschar” venne cambiato in “
Albergo Stazione”.
Più tardi il piano superiore dell’albergo venne usato come ufficio comunale e sulla facciata campeggiava la scritta “
Municipio”. La moglie del segretario comunale, la Signora Bortolotti, partorì qui il suo primo figlio. Solo dopo la seconda guerra mondiale si poterono nuovamente usare termini e scritte in tedesco. Florian Kronbichler – il nipote di Aloisia – si rivelò un giovanotto molto capace,
lavorava energicamente al maso e nei campi e frequentò la scuola agraria a Teodone presso Brunico, conclusa con successo nel 1930. Il 27.5.1945, dopo la messa domenicale, sul sagrato della chiesa venne eletto per alzata di mano, quasi all’unanimità, a
sindaco di Gais. Mantenne questa carica per oltre 30 anni. Nel 1973 ottenne a Innsbruck dalle mani del presidente della giunta tirolese Eduard Wallnöfer
la Croce al Merito della regione del Tirolo per particolari meriti in favore della collettività. L’ 8.12.1975 venne nominato cittadino onorario di Gais. Florian Kronbichler aveva 36 anni quando sposò nel 1949
Hermine Steger, figlia di commercianti di San Lorenzo. Era una donna estremamente amata e capace, il cui scopo nella vita era il benessere della sua famiglia e dei suoi ospiti. Fu lei che fece costruire accanto all’albergo Windschar
una dependance con negozio di generi alimentari e misti, per mettere a disposizione di viaggiatori, ospiti e residenti una molteplice offerta di merci. Leggendario è “l’ufficio mobile” della signora Hermine che metterebbe in ombra qualche computer di oggi. Dall’elenco delle camere, fino al conto del pane, dalla lista della spesa di un povero contadinello alle diverse ordinazioni; tutto era conservato ordinatamente nella tasca del suo grembiule.
Una piccola matita era la sostituta del moderno mouse del PC e così la signora Hermine aveva in ogni momento a portata di mano tutto quello che occorreva per gestire con successo i suoi affari. Gli eredi maschi non vennero a mancare, dal matrimonio tra Florian ed Hermine nacquero
quattro figli: Franz, Josef, Eduard e Alois.
Oggi Franz è albergatore, Josef agricoltore, Eduard imprenditore e Alois economista.