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Hotel & Benessere Windschar

Da vedere

Ecco una piccola selezione di cose da vedere, beni culturali e musei nei dintorni del vostro Hotel**** vacanza e benessere Windschar nella terra delle fortezze e dei castelli, di Ötzi e della bellissima natura da sogno. Alto Adige - vivere la natura e la cultura.

Valle Aurina

Castel Tures

Castel Tures (Karl Stanzel - Photography)

Il castello, completamente ammobiliato ed in ottimo stato di conservazione, viene considerato uno dei castelli più belli e più grandi di tutta l'area tirolese. Dei 64 vani circa due terzi sono rivestiti in legno. Particolarmente preziosi sono gli affreschi della cappella realizzati da Friedrich Pacher.

Museo mineralogico

Dalle Zillertaler Alpen e dagli Alti Tauri provengono gli oltre 950 minerali esposti, cristalli di rocca, che rappresentano il cristallo ideale e che, per la loro trasparenza, ricordano i ghiacci perenni delle cime più alte. Fra i più grandi quarzi affumicati dell'Alto Adige spicca il famoso cristallo di rocca 'ritorto' proveniente dalla miniera di Predoi.

Museo delle miniere e centro climatico, Predoi

Museo delle miniere e centro climatico, Predoi

A Predoi per più di 500 anni é stato coltivato del rame finché nell’anno 1893 l’attività mineraria venne sospesa. Negli anni '90 del XX secolo la galleria Ignaz venne allestita come galleria da visitare. La vecchia ferrovia di miniera fu riadattata in modo che i visitatori possono entrare su due vagoncini.
Ed il Centro climatico di PredoiMicroclima nella galleria mineraria in disuso ha un effetto benefico per le persone che presentano problemi alle vie respiratorie.

Cascate di Riva a Campo Tures

Cascate di Riva a Campo Tures

Queste cascate sono le piú famose in Alto Adige e rappresentano uno spettacolo naturale mozzafiato. Sono formate dalle acque del torrente Riva, che si ingrossa quando nel periodo di disgelo del ghiacciaio delle Vedrette di Ries. Lungo le cascate conduce il sentiero di meditazione di San Francesco che è accompagnato dal segno "T", o "tau", ovvero dall'ultima lettera dell'alfabeto ebraico.

Chiesa del Santo Spirito a Casere

La chiesa è stata eretta nel 1455 e consacrata dal Cardinale Nicola Cusano La chiesa più a nord d’Italia.

Centro visite Vedrette di Ries – Aurina

Il Centro visite offre informazioni importanti su cime, percorsi, baite, laghi e cascate del Parco Naturale. Per i più piccoli vi sono fiabe e leggende dei tempi passati.

Val Pusteria

Museo di Reinhold Messner RIPA a Brunico

Il Castello di Brunico, circondato dalle Dolomiti, è la sede del quinto MMM Messner Mountain Museum. Il progetto MMM Ripa non prevede la mera esposizione di persone: Messner desidera che ci sia, direttamente sul posto, uno scambio di esperienze tra il visitatore e la popolazione contadina.
Ogni anno saranno invitati a trascorrere l'estate nel MMM Ripa ospiti provenienti dalle diverse regioni montane per raccontare la loro vita. Questo avvenimento sarà completato dall'esposizione di pezzi che raccontano sia la cultura quotidiana dalle diverse regioni montane che la vita degli abitanti di questi luoghi come gli Sherpa, gli Incas, i Tibetani e i Mongoli.

Museo civico di Brunico

Oggi il nuovo museo custodisce parte della collezione storico-artistica dell'antico museo civico di Brunico (sculture e dipinti di Michael e Friedrich Pacher). Grande rilievo viene dato inoltre alla collezione di opere di grafica moderna e contemporanea di artisti della Regione. Una sezione particolare è dedicata al tema 'grafica e letteratura' con interessanti testimonianze di molti autori ed artisti contemporanei.

Distilleria di olio di pino mugo Bergila

Dal 1912 distillazione di olii essenziali secondo metodi tradizionali antichi. Visite gratuite da maggio a novembre.

Dolomythos a San Candido

Il museo traccia una panoramica delle Dolomiti quale ambiente di vita e culturale. I numerosi reperti di fossili e minerali presentano le Dolomiti come un prezioso archivio dei processi geologici che interessarono anticamente la regione. Si possono ammirare modelli e riproduzioni di fenomeni vulcanici, paesaggi desertici, barriere coralline e fosse oceaniche risalenti alle diverse ere geologiche, nonché ripercorrere lo sviluppo della flora e della fauna tipiche delle Dolomiti. Il museo offre inoltre un ampio spazio riservato ai bambini, che hanno anche la possibilità di impegnarsi in una caccia al tesoro.

Museo etnografico a Tendone (Brunico)

Fondato nel 1976, il Museo etnografico è il più antico dei Musei provinciali dell'Alto Adige. Nell'imponente residenza pusterese 'Mair am Hof' e nel museo all'aperto, le case della borghesia si alternano a quelle dei contadini e dei ceti più umili nonché ad alcune opere della tecnica rudimentale di un tempo. Il Museo etnografico offre la possibilità di esplorare il passato sotto il profilo socioculturale in un percorso didattico che ripercorre le tappe principali della quotidianità di fattorie, campagne e laboratori artigiani.

Alto Adige

Museo Ötzi a Bolzano

Museo Ötzi a Bolzano

Il Museo archeologico documenta le epoche più remote dalla preistoria alla fine dell'era glaciale (15.000 a.C.), all'epoca carolingia (800 d.C.). “L'Uomo venuto dal ghiaccio”, conosciuto anche come “Ötzi”, costituisce il punto focale dell'esposizione. La mummia del Similaun, oggi conosciuta in tutto il mondo, appartiene all'età del rame. I suoi indumenti e il suo equipaggiamento perfettamente conservati ripropongono, con dovizia di particolari, lo stile di vita degli uomini del Neolitico.

Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige

Il palazzo che ospita l'odierno museo provinciale di scienze naturali era in passato la residenza urbana dell'imperatore Massimiliano I e sede degli uffici amministrativi.

Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Nel 1870 l'imperatrice Elisabetta abitò per sette mesi il castello. Le piacque a tal punto che pareva intenzionata ad acquistarlo. Il soggiorno dell'imperatrice rappresenta il culmine della mutevole storia di Castel Trauttmansdorff, le cui origini risalgono al Medioevo.
Intorno al castello si estendono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, dove sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell’Alto Adige. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.

Abbazia Novacella con cantina vini

I visitatori dell’abbazia possono scoprire delle attrattività storiche e arte sacre: la collegiata inondata di luce come rappresentante del barocco, il chiostro con le volte gotiche e gli affreschi di diversi artisti; la biblioteca del convento con più di 92.000 volumi e la grande aula in stile rococò. All’abbazia appartiene inoltre una propria cantina vinicola.